Vita da Camper vuole raccogliere tutti i consigli utili sulla vita in Camper, Viaggi in Camper e tanto altro. Articoli che non riguardano la manutenzione tecnica ma sono consigli utili da Quelli dei Camper, in particolare da Claudia e Massimo coppia, titolari e camperisti da una vita.

Impianti di Riscaldamento Camper

Ogni camper è munito di un impianto di riscaldamento, e pochi si preoccupano delle sue prestazioni. Chi viaggia in inverno, invece, dovrebbe prestare particolare attenzione alle sue caratteristiche. In particolare, potenza e praticità d’uso possono rendere molto più confortevole l’uso del camper a basse temperature.

Innanzitutto gli impianti di riscaldamento camper si differenziano per i due principali tipi di combustibile: gas (GPL) o gasolio. Entrambi i sistemi di riscaldamento hanno punti di forza e criticità, ed è impossibile determinare a priori quale dei due sia il migliore. Possiamo però sfruttare i punti di forza di ciascuno per determinare quello che si adatta meglio alle nostre esigenze.

Impianto a gas per il camper

Il sistema a gas è sicuramente il combustibile più pulito e che richiede minori costi di manutenzione nel tempo poiché la combustione rilascia meno residui e garantisce una minore necessità di pulizie periodiche. Altro punto di forza sono i bassi consumi di corrente nelle fasi di accensione e spegnimento e per questo è un sistema che ben si adatta a coloro che praticano campeggio libero. Il primo punto critico è l’autonomia di gas: una stufa a gas a temperature mediamente intorno lo zero, che deve lavorare tutto l’arco della giornata, consuma una bombola da 10 kg in 3 giorni; per questo chi va all’estero per periodi superiori ai 7 giorni dovrà preoccuparsi dell’approvvigionamento di bombole di ricambio che all’estero non sempre è semplice trovare, soprattutto se in sosta libera.

Un altro punto critico degli impianti di riscaldamento a gas è la qualità del GPL poiché ne esistono due varietà: il propano e il butano: qualora nella bombola ci fosse del gas butano questa a temperature inferiore ai 5°C non riuscirebbe a gassificare e quindi la nostra stufa si spegnerebbe per mancanza di gas.

Stufa a gasolio per il camper

Come già anticipato l’alternativa al gas è la stufa a gasolio. Anche questo sistema di riscaldamento camper è inodore e non emette fumi, al contrario di quanto in molti pensano. Questo combustibile è più facile da reperire e quindi garantisce una maggiore autonomia e tranquillità. Altro punto di forza riguarda i costi di riscaldamento ché sono minori a parità di energia prodotta rispetto ad una stufa a gas. 

Quindi indubbiamente questo è un sistema di riscaldamento adatto a chi pratica vacanze invernali per lunghi periodi. Il rovescio della medaglia consiste nei consumi di corrente soprattutto nelle fasi di accensione e di spegnimento che rendono indispensabile un’adeguata riserva d’energia, quindi o batterie più capienti o l’allaccio alla rete elettrica e cioè campeggi oppure spostarsi regolarmente al massimo ogni due giorni per ricaricare completamente la batteria.

Altro punto debole è rappresentato dai costi di manutenzione perché in alcuni casi, come può essere la sosta per lunghi periodi a quote superiori ai 1.300 m, la combustione del gasolio lascia dei residui nel bruciatore che necessita perciò di una pulizia periodica. Per ovviare a questo problema, su alcuni modelli è indispensabile montare un kit alta quota che ottimizza così la carburazione. 

Come avrete capito il riscaldamento camper perfetto sarebbe la somma dei due sistemi, ma sarebbe come avere la botte piena e la moglie ubriaca…

Come sempre auguro buon divertimento e buone vacanze a tutti.

Camper in inverno nella neve

Viaggiare in Camper in inverno

Montagna e camper: una coppia meravigliosa. È bellissimo sostare in montagna nelle vallate o nei pressi di un lago ghiacciato, attraversare paesaggi innevati e scoprire i mercatini di Natale nelle città ad alta quota. Chi ama sciare o lo snowboard, si troverà particolarmente a suo agio con il camper, dove c’è tutto lo spazio per l’attrezzatura sportiva.

Ma le basse temperature, il gelo e le nevicate improvvise possono causare non pochi guai. È bene partire attrezzati e preparare un piano di viaggio in camper in inverno, in cui sono segnate le mete, i giorni di sosta, la posizione dei camping e le eventuali zone di sosta libera.

La sosta libera in inverno

Le soste libere sono sempre un tema delicato da affrontare, perché esprimono l’indole del camperista-viaggiatore, ma richiedono un’attenta selezione dei luoghi in cui fermarsi e, nei periodi invernali, le dovute precauzioni per difendersi dal freddo.

Per quanto i mezzi di oggi siano ben coibentati per evitare dispersioni di calore e isolare gli ambienti, dovremo avere l’accortezza di rafforzare i punti deboli del camper in inverno, in particolare la cabina che è di metallo e quindi non ha coibentazione.

Coperte pesanti o sacchi a pelo è sempre bene tenerli a bordo, ma sono  tanti gli stratagemmi per isolare meglio la cabina di guida da quella abitativa, in modo da non far disperdere inutilmente il calore sopratutto durante la notte. Come? Con dei tessuti isolanti specifici per camper oscuranti temici che riparano il parabrezza esterno, che possono essere estesi anche a tutta la cabina. In luoghi dove le temperature scendono di molto sotto lo zero è consigliabile utilizzarli anche sotto ai materassi e aggiungere una moquette sul pavimento.

Ad ogni modo, se si sceglie di viaggiare per molti giorni, sostare in zone libere può rivelarsi complicato per le performance elettriche ed il riscaldamento camper, per cui è consigliabile alternare le soste libere con quelle in campeggio e ricordarsi di non spegnere mai il riscaldamento, ma abbassare semplicemente la temperatura del termostato quando non siamo all’interno del mezzo, per evitare che le tubature dell’acqua si gelino.

Rischio congelamento delle tubature

Il freddo è un acerrimo nemico per le tubature del camper, per cui è necessario partire sempre  pronti a tutto. Innanzi tutto non esiste un liquido antigelo per l’acqua potabile, per questa resta valido il consiglio di non spegnere mai il riscaldamento; per quanto riguarda le tubature di scarico e la vasca di recupero delle acque grigie possiamo adottare diversi rimedi, il nostro preferito rimane quello di lasciare la valvola di scarico aperta e posizionare un recipiente di raccolta esterno che possiamo agevolmente vuotare anche nel caso si congeli; questa è la nostra soluzione preferita perché sappiamo che esistono dei liquidi antigelo ma per quanto possano dichiarasi ecologici e scaricabili nelle fognature rimangono prodotti chimici che hanno sempre un forte impatto ambientale (che può essere evitato).

Una buona alternativa potrebbe essere coibentare le pareti della cisterna di recupero e installare una resistenza elettrica che eviterà il congelamento, questa soluzione però richiede un dispendio di energia elettrica quindi è consigliabile solo ai camperisti che fanno sosta in aree attrezzate con la corrente elettrica.

Un ultimo consiglio

Sembra quasi banale scriverlo, ma non si sa mai, quando si parte verso destinazioni particolarmente fredde è sempre meglio un consiglio in più che uno in meno: ricordati di portare a bordo:

  • le catene da neve;
  • diversi chili di sale grosso;
  • pala da neve.

Getta il sale a terra intorno al mezzo (in particolare davanti agli sportelli) prima di andare a dormire, così da evitare il rischio di scivolare; per quanto riguarda la pala, beh, se al mattino ti svegli circondato dalla neve, sarai attrezzato! Infine, anche se hai delle buone gomme termiche, nulla può sostituire l’uso delle catene se devi uscire da un parcheggio con tanto ghiaccio!

Primi viaggi in camper

Consigli per i primi viaggi in camper

Non stiamo a dirti quanto sia bello e gratificante viaggiare in camper, perché se stai leggendo queste righe probabilmente hai già affrontato almeno un viaggio o hai già deciso di provare, ecco, in questo secondo caso, non saremo di certo noi a rovinarti la sorpresa. Ti diamo solo un piccolo spoiler: è fantastico!

Ad ogni modo, se sei alle prime armi o hai percorso ancora pochi chilometri in camper, in questo articolo trovi alcuni consigli che possono tornarti utili per primi i primi viaggi in camper.
Andiamo per ordine:

Innanzitutto, stai noleggiando un camper? 

Se stai noleggiando un camper, è importantissimo affidarsi a ditte serie e professionali, che verifichino e controllino che sia tutto funzionante. Sembra banale, certo, ma la funzionalità degli impianti è fondamentale. Riscaldamento, aria condizionata, boiler dell’acqua, luci, è tutto ok? Ottimo, ma non dimenticare di controllare che non ci siano perdite o segni di infiltrazioni, potrebbero guastare non solo il mezzo, ma anche il tuo viaggio! Quindi, prima di partire per una destinazione lontana, consigliamo sempre qualche giretto di rodaggio: ti permetterà di capire se c’è qualcosa che non va e di prendere confidenza con la guida e le manovre di parcheggio.

Quindi, ecco una mini-lista di cose da controllare prima di partire:

  • impianto acqua;
  • impianto luce;
  • impianto gas;
  • pressione pneumatici;
  • luci del mezzo;
  • freni;
  • livelli dell’olio;
  • boiler dell’acqua calda;
  • bombole del gas piene;
  • frigorifero e fornelli della cucina;
  • pulizia della vasca;
  • apertura e chiusura della veranda (se c’è).

Se invece il camper è tuo e sei sicuro che i punti della lista precedente siano ok, possiamo procedere con la check-list delle cose importanti da avere a bordo, utili per farti trovare pronto (quasi) ad ogni situazione ed emergenza:

Lista di cose da portare nei primi viaggi in camper:

  • cassetta degli attrezzi;
  • catene da neve e raschietto per il ghiaccio (se si viaggia in inverno o in luoghi freddi);
  • kit di pronto soccorso;
  • torcia;
  • rubrica dei numeri di emergenza (assicurazione, rimorchio, ecc.);
  • cunei di livellamento;
  • tubo per rifornimento acqua completo di raccordi;
  • prolunghe elettriche;
  • fusibili di ricambio;
  • cavi per la batteria;
  • mappa, guida o app di aree di sosta e campeggi;
  • documenti personali e del veicolo.

Queste sono le cose indispensabili per iniziare a viaggiare in totale sicurezza e tranquillità. Ci sarebbero poi altre liste di cose utilissime da portare in camper, quelle cose extra ma comunque importanti, magari ne parliamo in un altro articolo, intanto: buon viaggio.

Vantaggi di un camper semestrale rispetto ad uno nuovo

Quando si deve acquistare un camper nuovo, sempre più spesso ci si pone la domanda “compro un camper semestrale o uno nuovo?”. Molti pensano che le differenze siano minime, invece, conti alla mano, un camper semestrale in ottime condizioni permette non solo di risparmiare parecchio ma anche di avere una buona qualità e nel complesso un mezzo collaudato.
Scegliere un usato semestrale porta dunque un vantaggio economico sia in fase d’acquisto sia negli anni successivi. 
Ma andiamo per gradi.

Camper usato semestrale VS camper nuovo: non solo una questione di prezzo

Mediamente i camper si svalutano parecchio dopo il primo anno, e da quel momento in poi la svalutazione è di circa € 2.000,00 all’anno; la svalutazione di un mezzo semestrale inizia invece dall’anno successivo all’acquisto. Questo rende ancora più conveniente il risparmio iniziale.

Ulteriori vantaggi grazie a Quelli dei Camper

Abbiamo a cuore i nostri mezzi e i nostri clienti, quindi cerchiamo di offrire oltre a veicoli con una buona dotazione di accessori una cura speciale e professionale per quanto riguarda l’igiene e la manutenzione.

In particolare, i nostri camper semestrali li svestiamo e rivestiamo da cima a fondo: sostituiamo tutte le tappezzerie, le tende e ogni copertura interna, e rimontiamo tutte le tappezzerie originali a fine stagione prima che il camper venga messo in vendita; questo ci permette di preservare l’estetica del veicolo e garantire un livello igienico pari al nuovo. Inoltre ripuliamo e disinfettiamo ogni centimetro degli interni (anche le vasche dell’acqua) con i migliori prodotti per la pulizia.

Vantaggi tecnici e garanzia di un camper semestrale

Tra il nuovo e l’usato semestrale ci sono anche dei vantaggi tecnici: poiché il camper è un prodotto altamente artigianale possiamo affermare che i nostri semestrali, avendo già percorso un primo chilometraggio, hanno già manifestato eventuali difetti di assemblaggio o “di gioventù” che sono già stati scoperti e risolti. E ovviamente, noi ricontrolliamo da cima a fondo ogni componente, testando personalmente ogni camper che mettiamo a noleggio o in vendita.Un altro vantaggio da non escludere riguarda la garanzia: un camper semestrale gode delle stesse garanzie di uno nuovo.

I vantaggi di un mezzo semestrale sono dunque molteplici, e riguardano:

  • i costi;
  • la qualità;
  • la sicurezza del mezzo;
  • la garanzia.

Tutto questo evidenzia anche le differenze che ci sono tra acquistare un usato da un privato o da un’azienda professionale come Quelli dei Camper.

Vuoi scoprire altre informazioni sulla nostra flotta di camper usati?
Contattaci, non vediamo l’ora di conoscerti.

Quando il caldo in viaggio è un problema… di facile soluzione

Sempre più spesso i passeggeri che viaggiano nella zona dinette del camper si lamentano del gran caldo nei trasferimenti estivi, ma esiste un sistema davvero efficace per ovviare a questo problema: il Blue Cool Drive 40 di Webasto.

L’idea è semplice: sfruttare l’impianto del condizionatore motore per raffreddare anche la cellula. Il kit è composto da una serie di tubi che si interfacciano con l’impianto di condizionamento del motore e attraverso un evaporatore supplementare posizionato nella zona abitativa (possiamo scegliere sia la zona dinette che la zona posteriore) ed il gioco è fatto!

La grande scommessa di Webasto è riuscire a far funzionare l’impianto non solo in viaggio ma anche in sosta collegando il camper alla rete elettrica.
L’idea è un kit aggiuntivo con un compressore separato che ci permetterà di sfruttare l’impianto anche a motore spento.

Il sistema completo dovrebbe uscire a settembre alla fiera di Parma, per il momento noi abbiamo già installato il sistema per il viaggio con risultati stupefacenti, non vediamo l’ora di poter completare l’opera con il compressore a 220 volt!!!

Webasto da sempre leader negli impianti di climatizzazione estiva ed invernale apre un nuovo scenario e mette a disposizione una soluzione efficace, semplice ed efficiente al problema del condizionamento in viaggio.

Ecco alcuni vantaggi di BlueCool Drive 40:

  • alta capacità di raffreddamento fino a 4 Kw
  • componenti affidabili e di alta qualità dalla produzione in serie automotive
  • bassi costi di manutenzione
  • struttura compatta dell’evaporatore
  • peso ridotto del sistema (meno di 7 kg)
  • facile regolazione delle prestazioni tramite l’interruttore della ventola a 3 livelli
  • dotazioni complete.

Condizionatore evaporativo Viesa, questo oggetto così misterioso…

Il caldo inizia a farci soffrire un po’ troppo e iniziamo a valutare dei sistemi che possano alleviare la nostra sofferenza. Tra questi spicca il Condizionatore evaporativo Viesa, un oggetto per molti ancora misterioso, ecco perché siamo qui a scriverne.
Il principio di funzionamento dei condizionatori evaporativi si basa sull’abbattimento della temperatura percepita cioè il calore avvertito dal nostro corpo. Questo valore viene influenzato da 4 diversi fattori:

  1. la temperatura dell’ambiente,
  2. l’umidità relativa,
  3. la ventilazione,
  4. la densità dell’umidità.

Il condizionatore evaporativo Viesa agisce su tutti e quattro questi fattori per creare una condizione di benessere direttamente sulla persona, e non tanto nell’ambiente circostante. Questo ha come risultato una corretta evaporazione dell’umidità presente sulla pelle, fenomeno che ha come effetto l’asportazione di calore.

Il processo di rinfresco ha inizio con l’evaporazione dell’acqua sulla superficie del filtro e con il conseguente abbassamento della temperatura.
L’aria rinfrescata viene immessa nell’ambiente con un’umidità relativa ottimale compresa tra il 40% e il 60%, e una densità molto bassa (minuscole gocce nebulizzate della misura di 0,002 micron).

Stabilizzare l’umidità relativa interna è importante poiché quando l’aria è troppo ricca di acqua, l’evaporazione del sudore avviene meno facilmente o non avviene del tutto.
Allo stesso modo immettere aria con umidità a bassa densità permette di distribuire l’acqua su una superficie maggiore per una più rapida evaporazione.

I vantaggi di un condizionatore evaporativo Viesa

  • È naturale perché sfrutta lo stesso principio utilizzato dal corpo umano per raggiungere il benessere: quello dell’evaporazione.
  • È salutare perché non crea sbalzi di temperatura che possono disidratare le vie respiratore con il rischio di infiammazioni (raffreddore, mal di gola e bronchiti) o generare dolori muscolari, articolari, torcicollo. Non secca l’aria ma mantiene l’umidità stabile su valori di benessere, e prelevando l’aria dall’esterno e filtrandola attraverso un evaporatore umidificato fa in modo che l’aria immessa all’interno dell’ambiente è priva di micro polveri, polveri inquinanti e pollini.
  • È economico, con bassi assorbimenti e un consumo che va da 0,5 a 5,8 ampere. Può essere alimentato anche dal un pannello solare posto sul tetto del camper! Bassi consumi significano ancora una vola eco-sostenibilità poiché non si contribuisce alla produzione di CO2 e quindi all’aumento dell’effetto serra.
  • È ecologico perché non impiega olii, gas o additivi chimici.

Se hai domande al riguardo non esitare a contattarci.

Cambio Gomme Camper e cambio di stagione

Il 15 novembre scatta come ogni anno l’obbligo di dotare il mezzo con dispositivi antineve, questo obbligo è facile da assolvere…basta tenere a bordo le catene da neve, ma questo obbligo risveglia sempre il grande dilemma sul Cambio Gomme Camper, se dotare o meno il mezzo di gomme invernali.
Ma facciamo un po’ di ordine, per prima cosa quando le temperature iniziano ad abbassarsi è fondamentale controllare la pressione delle gomme perché potrebbe scendere per effetto della temperatura, quindi controllate e riportate alle giuste pressioni le gomme.

Poi passiamo a parlare di gomme, la raccomandazione più importante è quella di controllare sempre e sottolineo sempre le specifiche richieste dal mezzo, la classe di carico e la classe di velocità, sono sempre riportate chiaramente sul libretto di circolazione ed è importante rispettarle perché il camper non è una macchina e quindi necessita di pneumatici con caratteristiche specifiche, senza tralasciare il fatto che circolare con gomme che non rispettano l’omologazione del veicolo vi farà incorrere in possibili multe e problemi con l’assicurazione in caso di sinistro.

Analizziamo le due principali scelte in fatto di pneumatici

Possiamo scegliere delle gomme M+S cioè delle 4 stagioni che vanno bene un po’ in tutti i climi hanno una scolpitura che permette una miglior evacuazione dell’acqua e una discreta aderenza sulla neve, ma che se prive del simbolo del fiocco di neve e della montagna di per se non costituiscono dispositivo invernale e quindi vanno sempre tenute le catene a bordo, questo tipo di gomma ha una mescola che non soffre con le alte temperature estive ed è abbastanza morbida da adeguarsi alle basse temperature invernali, è sicuramente una gomma giusta per il camperista che ama viaggiare un po’ tutto l’anno ma che cerca di evitare le situazioni di estremo freddo, un buon compresso senza dover comprare due treni di gomme, un buon esempio è la Michelin agilis camping M+S.

Se invece siete camperisti che amano l’inverno e le vacanze sulla neve vale sicuramente la pena di dotare il camper di un doppio treno di gomme, quindi sceglieremo una gomma estiva che useremo dalla primavera all’autunno, una gomma non troppo morbida per evitare un eccessivo consumo del battistrada e sceglieremo un treno di gomme invernali che monteremo da metà novembre a metà aprile, le gomme invernali hanno un gran numero di intagli ed una mescola ricca di silice  che garantisce un ottimo grip anche in condizioni di nevischio fango e gelo, proprio perchè molto morbide non sono adatte al clima caldo perché questo provocherebbe un eccessivo riscaldamento del battistrada con conseguente deterioramento.

Un ottima scelta sono le gomme Michelin Alpin o X-ICE North e ricordatevi sempre che queste gomme esistono in diverse classi di carico e velocità e dobbiamo sempre rispettare le richieste e specifiche indicate del libretto.

comprare un camper usato

Perché e quando comprare un camper usato?

Comprare un camper usato è un passo molto rilevante che richiede un vaglio scrupoloso di svariate componenti.

Non tener conto di alcuni particolari potrebbe risultare alquanto pericoloso, come dover poi investire un considerevole numero di soldi per dover affrontare delle sistemazioni che non erano previste. Inoltre, se non si è esperti in questo settore, si potrebbe non dare importanza a fattori che invece son essenziali.

Indubbiamente prima di avvicinarsi all’idea di acquistare un camper, è consigliabile fare qualche esperienza di noleggio per rendersi conto sul campo delle varie possibilità e poter fare il giusto raffronto.

Prima di tutto bisogna scegliere ponderatamente da chi acquistare un camper usato, tra un privato ed un concessionario. Diciamo che col privato si potrebbe certamente risparmiare, ma non avendo però alcuna garanzia. Pertanto, se non siete assolutamente certi della serietà del privato in questione, allora optate assolutamente per il concessionario.

In questo modo avrete la tranquillità di avere un camper in garanzia e in caso di problematiche sarete tutelati.

L’anzianità o meno del mezzo è sempre soggettiva, la vita media del camper è davvero lunga quindi se un auto a 10 anni è considerata vecchia un camper di 10 anni è poco più che un giovincello, anche il valore e la svalutazione dei camper non segue il mondo auto, quindi quando parliamo di camper parliamo sempre di cifre abbastanza importanti.

Quindi, basatevi prettamente sulle vostre esigenze e su quelle della vostra famiglia.

Dovrete anche valutare tanti fattori:

  • il nucleo medio che userà il camper
  • il budget che avete intenzione di investire
  • le necessità alle quali non siete disposti a rinunciare
  • il tipo di camperisti che diventerete

Il nucleo medio

Spesso quando si pensa all’acquisto del camper si dice lo prendo grande così se va via mio figlio….oppure…lo prendo grande così poi se arrivano dei figlio o dei nipoti…..
Questo si rivela spesso un errore, quando si sceglie il camper bisogna basarsi sulle esigenze del momento e sul numero effettivo di persone che useranno il mezzo la maggior parte delle volete.

E’ inutile comprare un mezzo da 6 posti se poi 9 volte su 10 siamo in due ad utilizzarlo, è inutile comprare un mezzo grande pensando che tra 3 o 4 anni faremo dei figli perchè finchè i figli non ci saranno avrete comprato un mezzo che non soddisfa il vostro bisogno attuale e porbabilmente nel momento in cui arriveranno i figli non soddisferà neppure quella esigenza.

Quindi scegliete il mezzo per quello che serve oggi, poi quando l’esigenza cambierà penseremo a come soddisfare la nuova situazione.

Budget per comprare un camper usato

Il badget è un argomento spinoso, spesso partiamo con un idea e poi ci scontriamo con la dura realtà, come già detto il mondo camper non è affatto a buon mercato ma questo rimane valido anche quando andremo a rivendere il nostro camper quindi diciamo che è un investimento che mantiene bene il prezzo.

Se non volete spendere tanto dovrete accontentarvi di mezzi un pò datati che però se ben tenuto e venduti con garanzia vi accompagneranno senza problemi durante le vostre vacane e poi quando sarete pronti farete i passi necessari che piano piano vi porteranno a mezzi via via più recenti fino ad arrivare ai veicoli sempestrali o nuovi

Il giusto compromesso

Il camper è come tante altre cose della vita un giusto compromesso, ed ogni famiglia deve trovare il suo, quindi vi consigliamo di fare un elenco di tutte le cose che vorreste nel vostro camper (dimensione, posti, meccanica, bagno grande, cucina a “L”, garage, letti a castello ecc) scrivetele dalle più importanti a quelle meno importanti ed inziate la ricerca sapendo che non riuscirete a trovare un mezzo che soddisfi tutta la lista perchè non esiste!!!

Il camper perfetto sarebbe sempre sempre sempre la mescolanza di 4/6 mezzi diversi ma questo non è mai realizzabile.

Frigo grande frigo piccolo…

Nei camper molto recenti sarà più facile trovare frigoriferi doppia porta con dimensioni importanti che vi permetteranno delle buone scorte, se la vostra priorità e avere il frigorifero grande dovreste spostare l’asticella dell’età molto in alto diciamo dal 2010 in avanti.
Anche i frigoriferi piccoli hanno sempre una piccola cella freezer e sono quelli che più facilmente troverete installati nei mezzi con qualche anno in più ma non lasciatevi scoraggiare da questa cosa, il mondo è pieno di supermercati e potrete fare tranquillamente la vostra spesa senza necessariamente portarvi tutto da casa (i prezzi nei supermercati sono sempre più o meno quelli del supermercato sotto casa…)

Anche la presenza di un forno è una buona soluzione ma tenete conto che i forni dei camper non sono lontanamente paragonabili ai forni di casa come prestazioni quindi li userete quasi esclusivamente per riscaldare e non per cuocere e li troverete installati solo su mezzi di fascia alta.

Lo spazio nel camper è pure molto importante e , logicamente, bisogna decidere anche in base al numero dei componenti che lo utilizzeranno e alle necessità di stivaggio, se lo scooter è una cosa irrinunciabile per voi, nella vostra lista il vano garage occuperà la prima posizione.

La possibilità di avere più vani per potervi sistemare le proprie cose, permetterà di mantenere all’interno un ordine maggiore, ma non è indispensabile, una buona organizzazione e lasciare a casa tutto ciò che è superfluo, vi permetterà di scegliere veicoli maneggevoli e compatti e sarà la scelta giusta da fare nel caso le piccole dimensioni siano una priorità per voi

E’ importante anche scegliere un bagno che soddisfi il vostro modo di fare vacanza, se siete camperisti amanti del campeggio le dimensioni del bagno non saranno molto importanti, se invece amate la sosta libera avere un bagno con doccia separata vi sarà molto utile.

Infine, gli accessori, sono tanto e soddisfano esigenze diverse, nel caso di un camper usato sicuramente troverete già degli accessori montati, provate e poi se manca qualcosa o avete un esigenza che non viene soddisfatta contattate il vostro concessionario di fiducia esponete l’esigenza e sarà lui a prospettarvi tutte le soluzioni possibili al vostro problema, vi spiegherà pro e contro delle varie soluzioni e insieme troverete quella giusta per voi.

Insomma che dire ancora… scegliete il camper più idoneo per voi e per la vostra famiglia, in modo da farvi trascorrere la magia di una vacanza indimenticabile on the road!

lato camper 5 posti a noleggio

Come scegliere un Camper

Quando si decide di fare il grande passo e acquistare un camper, la scelta non è mai semplice. Nel momento in cui si cercano le prime informazioni e si inizia a girare tra un salone di settore e l’altro, ci si accorge di quanto sia ampia l’offerta tra modelli e accessori vari. Ovviamente non ci si deve lasciar prendere dal panico e, per essere certi di acquistare il camper più adatto alle proprie esigenze, sarebbe consigliabile fare mente locale su ciò di cui si ha bisogno, per poi prendere in considerazione solo i modelli che soddisfano le proprie aspettative.

Chi userà il camper?

Normalmente le prime valutazioni da fare per l’acquisto di un camper riguardano il numero e il tipo di persone che si serviranno del mezzo. Le giovani coppie che ancora non hanno figli sono l’equipaggio che può essere più libero nella scelta, in quanto vanno bene sia i camper furgonati che quelli più lussuosi, di qualsiasi dimensione o costo. Naturalmente si può considerare la possibilità di ospitare degli amici o prevedere l’arrivo di uno o più bambini e comprare un veicolo già dotato del necessario, come i profilati con letti saliscendi; alcuni furgonati hanno letti matrimoniali a castello e in genere uno dei due letti si può montare solo quando serve; chi preferisce dimensioni maggiormente compatte può optare per i semintegrali con letti a soffitto.

Coppie più mature potrebbero ricercare delle soluzioni maggiormente confortevoli. Una zona a cui prestare estrema attenzione in questi casi è il bagno, che deve disporre di una doccia comoda e di un water con la seduta non pericolosa. Per quanto riguarda i letti, quelli bassi sono più indicati rispetto a quelli con gradini o scalette, sia matrimoniali che singoli. Per la zona living conviene tenersi larghi e cercare uno spazio adatto ad almeno quattro o cinque persone, perché spesso durante i viaggi si fa amicizia con altri viaggiatori e c’è la possibilità di passare numerose serate in compagnia. Per la cucina, la scelta non è troppo vincolata, si possono scegliere disposizioni e stili che ricordino da vicino l’arredamento della casa in cui si vive.

Famiglie da tre o quattro persone sono l’equipaggio più frequentemente incontrato, dunque la maggior parte dell’offerta è pensata per soddisfare i loro bisogni. Trovare il veicolo adatto non è difficile, a seconda dello stile di vacanza che si predilige: chi ama il campeggio o l’uso estivo e torna al camper solo per mangiare e dormire, potrebbe scegliere furgonati o mezzi più compatti; molto spesso si preferisce qualche comfort aggiuntivo e si opta per i grandi mansardati, estremamente comodi, anche se poco semplici da gestire per le dimensioni più grandi della media, con uno spazio superiore per gli ospiti o per riporre gli oggetti che non servono durante il giorno.

Per quanto riguarda i letti, per risparmiare spazio le famiglie possono scegliere i letti a castello per i più piccoli, quelli matrimoniali trasversali per le coppie o i letti singoli longitudinali per i ragazzi più grandi che non vogliono dormire insieme. Le famiglie numerose non devono sottovalutare la necessità di ampi spazi per riporre i vestiti, visto che i viaggi in camper richiedono ricambi adatti ad ogni possibile condizione. Infine, pensando alla cucina, le più gettonate sono quelle ad L, mentre per il living ci sono soluzioni estremamente razionali, che sfruttano divani e tavolini mobili o trasformabili, per aumentare lo spazio disponibile o guadagnare posti letto.

Che motore scegliere?

come scegliere un camper dal motore

come scegliere un camper dal motore

Recentemente i modelli di camper più nuovi hanno subito un profondo rinnovamento delle meccaniche di funzionamento, con l’inserimento di dispositivi di sicurezza più sensibili, aggiunte e perfezionamenti estetici, l’omologazione nel rispetto delle norme anti inquinamento; prima dell’acquisto sarebbe consigliabile assicurarsi che tali rinnovamenti siano stati apportati anche al modello scelto, perché questi veicoli rimarranno a lungo molto quotati e saranno al riparo dalla svalutazione per diversi anni. Per risparmiare si potrebbe pure pensare ad un camper di seconda mano oppure a pezzi rimasti invenduti e dunque ormai scontati. In generale bisogna comunque dare maggiore importanza alle necessità e alla funzionalità del camper, solo in un secondo momento si possono considerare le spese.

Pensando alla cilindrata, si può scegliere tra motori con 115, 130, 150 o 180 cavalli. Le cilindrate da 115 cavalli consentono un notevole risparmio, ma possono essere installate soltanto nei modelli compatti; il miglior compromesso tra costo e potenza lo offrono le cilindrate da 130 e 150 cavalli, che infatti sono quelle più usate, con motori da 2,3 l; le cilindrate più elevate hanno costi superiori, sono indicate per i camper con dimensioni maggiori e vanno bene per coloro che usano frequentemente il veicolo, dal momento che sono più longevi.

Le patenti necessarie per guidare i camper

Tendenzialmente i camper si possono guidare in tutta tranquillità con la patente automobilistica, che consente di portare veicoli fino a 35 quintali di peso. Per evitare di non rispettare la legge e accertarsi di non oltrepassare il limite, sovraccaricando il mezzo e non potendolo più guidare, bisogna calcolare il carico utile, che si ottiene sottraendo la massa massima al peso in ordine di marcia. Ciò significa che quanto più la dotazione di base del camper è alta, tanto più diminuiscono le capacità di carico a disposizione. Se non si hanno particolari esigenze legate al comfort, sarebbe meglio optare per camper con dotazioni contenute, per essere sicuri di non arrivare mai sopra la soglia dei 35 quintali.

Si potrebbe anche scegliere di prendere una patente per veicoli più pesanti o richiedere l’omologazione per la portata superiore, nel caso in cui si abbiano famiglie con parecchi membri o si debbano trasportare carichi ingombranti, come una moto o un gommone. Laddove si fosse disposti a prendere un’altra patente, acquistare camper con portata già superiore ai 35 quintali consentirebbe probabilmente di risparmiare un po’, perché questi modelli si vendono difficilmente; in tali casi tuttavia si deve calcolare l’inconveniente di non avere qualcuno che possa dare il cambio alla guida nei viaggi lunghi, a meno che a bordo non ci sia qualcuno con la stessa patente.

I camper per andare in montagna

I camper moderni sono indicati anche per l’utilizzo invernale, per soddisfare tutti coloro che sono abituati a passare le vacanze sulla neve o frequentano spesso le piste da sci. Purtroppo la vita in mezzo alla neve richiede l’aggiunta di dispositivi e componenti che fanno alzare il prezzo del camper, ma per i veri amanti della montagna si tratta probabilmente di un buon investimento.

Innanzitutto le bocchette di riscaldamento devono essere posizionate non solo nella zona living, ma pure nella zona notte e, eventualmente, nella mansarda, avendo cura di acquistare letti con rete a doghe. Far circolare costantemente l’aria è fondamentale, per evitare che si formi la condensa. Tra i sistemi di riscaldamento in commercio il più diffuso è la caldaia a gas collegata al boiler; in alternativa si può scegliere il riscaldatore a gasolio, che evita di consumare rapidamente le bombole del gas, la stufa a gas a tiraggio naturale con termoventilazione, più frequentemente usata nei caravan e la caldaia Alde, perfetta per l’utilizzo a basse temperature e capaci di prestazioni vicine alle caldaie che si installano negli edifici.

Differenti tipi di camper

I veicoli comunemente chiamati camper possono avere caratteristiche estremamente diverse e si suddividono per questo in varie tipologie. Come scegliere un camper tra:

Furgonati, altrimenti detti Van, hanno dimensioni compatte, sono semplici da riparare e sono trattati come una vera e propria automobile. Dimensioni ridotte significano meno comfort, letti più corti e minore isolamento.

Camper profilati o semintegrali sono dotati di cabina e pianale in lamiera, su cui vengono appoggiati un pavimento isolato, le pareti e il tetto. L’aerodinamicità di questi modelli rimane soddisfacente, ma il comfort è decisamente migliore, soprattutto se ad utilizzarlo è una coppia. Viste le dimensioni maggiori, la manutenzione è più difficile e le riparazioni richiedono più tempo.

Camper mansardati, noti come autocaravan, hanno una struttura simile a quella del profilato, ma dispongono anche di una mansarda. L’ambiente interno è pratico e comodo, l’isolamento è eccellente e le dimensioni ingombranti non intaccano l’aerodinamicità. Chiaramente crescono anche i costi e i tempi di attesa per le riparazioni.

Motorhome o integrali sono, come ricorda il nome, delle vere e proprie case motorizzate in miniatura, garantiscono una buona vivibilità pure alle famiglie numerose o ai gruppi di amici e sono perfetti per i viaggi più lunghi.

Siti amici dei Camper

Una pagina dedicata ai siti amici dei Camper. Troverai alcuni link che abbiamo salvato in questi ultimi dieci anni.

lagranda2 girocamper5
associazione2 camperisti3
camper-club-orsa-maggiore-raduno-dicembre camperistidisabili1
camper-park campermagazine1
camping_le_ginestre1 camperisti2
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Quelli dei Camper Noleggio e Vendita • Strada Consolare San Marino 52, 47924 Rimini (RN)
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