Scheggino (PG)

Un week end che abbina camper e rafting in Valnerina

Nel silenzio terso della valle si sente imperiosa una voce: “tutti avanti”, “destra indietro”, “sinistra fermi”.
E’ la voce della guida di rafting che impartisce i comandi all’equipaggio del gommone, che scivola là dietro la riva del fiume rigogliosa di alberi.
Sono allegri, stanno scendendo il fiume Nera seguendone la corrente dal ponte di Vallo di Nera, alto su un colle, a Scheggino, disteso in una piana dove si trova la base nautica valnerina adventure dell’associazione pangea, la guida timona, decide la rotta e dice come pagaiare, gli altri, adulti e bambini, in tutta sicurezza provano l’ebrezza di una piccola avventura fluviale, le acque del Nera sono veloci ma non tumultuose e spumeggianti, limpide e fresche, anche in estate sono adatte a un rafting divertente per tutte le eta.
Per una discesa pià emozionante, per chi ha già un pò di esperienza c’è il vicino fiume Corno, che all’altezza di Triponzo si getta nel Nera, fra le fronde della bassa riva si intravedono i borghi fortificati, un tempo parte di un sistema difensivo e di controllo della valle, spesso osservati solo da lontano come elementi del paesaggio.
scorrendo col gommone si insinua il desiderio di vedere da dentro ciò che si è visto da fuori.
Il biglietto da visita di questo paese è nel cartello che accoglie il visitatore lungo la strada: “Vallo di Nera. Uno dei borghi più belli d’Italia”.
E’ anche uno dei balconi più belli della Valnerina, da cui si ammirano incantevoli panorami e vastissime fughe di cime.
Il borgo su fondato ne 1217 grazie a una concessione della città di Spoleto e conserva l’assetto medievale nella cinta muraria turrita, nell’impianto urbanistico assai compatto a pianta ellittica, nelle porte di accesso e negli stretti vicoli, dove le auto non passano per l’esiguità dello spazio.
Il dedalo di vicoli si apre su piazzette dove l’arte romanica ha eretto chiese inattese per la loro bellezza, non immaginabile in un posto così piccolo.
Punto d’arrivo della discesa in rafting, Scheggino si distende in lieve pendio sulla riva sinistra del fiume e si innalza bruscamente con i ruderi della torre di avvistamento e tratti della cinta muraria, memorie del castello edificato nella seconda metà del 200.
Monumento pricipale è la chiesa di S. Nicola con un bel portico d’ingresso e interni affrescati.
Fra palazzi signorili, le pietre del borgo vibramo di archetti, finestrelle, logge, mensole e vicoli.
Oltre la porta la prospettiva cambia completamete, inizia il parco di Valcasana, un’area di acque sorgive e di ricca vegetazione che ospita un laghetto per la pesca e varie strutture turistico sportive.
L ‘antica stada che dalla Porta Valcasana si allunga fra i monti del massiccio del Coscerno costituisce un itineratrio escursionistico di grande interesse ambientale e storico, inizialmente facile e poi più impegnativo verso luoghi dove la parola tempo non si coniuga con fretta, ma con sapere conoscere gustare, osservare e dove esiste il piacere di guardare lontano di mescolarsi in mezzo ai monti, senza la paura di perdersi.

INFORMAZIONI UTILI

Come arrivare: dall’autostrada A1, uscire a Orte quindi proseguire per Terni, dove si imbocca la strda provinciale 209 che attraversa la Valnerina.
Percorrendo la strada statale 3, Via Flaminia, a Spoleto uscire per Cascia-Norcia finchè non si incrocia la SP 209.
Dall’autostrada A14, a Macerata deviare per Tolentino e proseguire fino alla deviazione per Visso, dove si incrocia la SP 209.

COSA VEDERE:

Da un capo all’altro della Valnerina ci sono tante occasioni per visitare il territorio.
Preci:Abbazia di S. Eutizio, fondata nel secolo V, ospita un piccolo museo di reperti legati alla Scuola Chirurgica.
Ferentilli:sotto la chiesa di Santo Stefano, in una cripta conserva numerosi corpo mummificati in modo naturale (visita solo guidata).
S.Anatolia di Narco: abbazia di S.Felice di Narco, del XII secolo, un bell’esempio di architettura umbra.

COSA COMPRARE:
Sono i prodotti gastronomici a offrirsi come souvenir della Valnerina.

DOVE sostare:
Scheggino, ampio parcheggio fra il fiume nera e l’area turistico-sportiva di Valcasana.
Vallo di Nera: parcheggio sul colle ai piedi del nucleo antico.
Preci: cempeggio presso il centro agri Il Collaccio (www.ilcollaccio.com).
Ferentillo:camper service in località Precetto, all’inizio di via delle Macchie; sosta presso l’agriturismo Le Due Querce.

INFO: comune di vallo di Nera 0743-616143 www.comune.vallodinera.pg.it, comune di Scheggino, tel. 0743-623232.

C/o agriturismo ‘Mulino di Culmolle’, fraz. Poggio alla Lastra – Santa Sofia, elettricità
In area autorizzata e/o piscina comunale