Safari Park di Pombia

Il quarantacinquesimo parallelo, nei dintorni di Novara, assomiglia talvolta a un angolo sperduto di terra d’africa e talvolta a un selvaggio bosco del giurassico.
Difficile da credere, eppure negli oltre 350.000 metri del Safari Park di Pombia si possono riconoscere tanti scorci del nostro pianeta dove vivono innumerevoli animali provenienti dai quattro punti cardinali, ma guai a chimarlo zoo.

Il Safari Park è un parco zoologico dove al fine ricreativo si uniscono quello didattico e, ancor più importante, quello di conservazione della biodiversità. L’attenzione verso la natura si direbbe, porta anche ad apprezzare il turismo itinerante, tanto che ai camperisti è rivolta un’ offerta particolare: con l’acquisto del biglietto di ingresso è compresa l’entrata per il giorno seguente (quando non festivo) e la sosta notturna nel parchrggio all’interno della struttura.

L’area visitabile è divisa in due parti, una dedicata al safari e l’altra al puro diletto.
La prima è accessibile a bordo del proprio mezzo anche camper oppure dei due nuovi trenini con un costo supplementare di un euro rispetto al biglietto.
Una passeggiata nella biodiversità dei sue emisferi che non mancherà di stupire e affascinare sia i bambini sia i più grandi.
Il primo impatto visivo con la fauma avviene con gli erbivori; ecco le leggiadre giraffe, e serafici dromedari, le ipnotiche zebre, i curiosi struzzi, i timidi daini, le cornutissime orici, i possenti rinoceronti bianchi, e i buffi ippopotami…. e poi? Brivido lungo la schiena per i carnvori l’itinerario diventa un’ occasione unica per osservare la maestosità delle tigri siberiane e indiane e il passo felpato dei leoni, a proposito questo è l’unico parco in Italia che si fregia di aver dato i natali a un rarissimo leone bianco si chima Simba ed è il figlio di Flash e Moon due magnifici felini altrettanto candidi.

Al termine del safari l’avventura continua con un percorso pedonale dove a incuriosire sono il rettilario con vipere, pitoni, crotali cobra e persino alligatori e l’acquario con i temutissimi squali, murene e piranha e i più rassicuranti e variopinti pesce pagliaccio e pesce chirurgo.

E ancora nel selvaggio e verdissimo bosco del giurassico si possono incontrare riroduzioni a grandezza quasi naturale di tirannosauri e brontosauri e seguire i sentieri segnati da cartelli che descrvono le abitudini degli animali dei boschi nostrani.

La sezione dedicata al diverimento è un tripudio di giostre a cui per la stagione 2008 si aggiungono le sue nuovissime “tronchi sull’acqua” e l’emozionante “nave pirata”.

Nell’area pedonale sorge anche l’arena romana dove avvengono gli spettacoli proposti dal parco: fantasia latina e magie della roma antica, da non perdere infine la dimostrazione dal vivo di falchi in volo con la cattura di finte prede nella Fortezza del falco ai margini del bosco.

Come arrivare:
da nord: autostrada A8/A26 Milano-Gravellona Toce-Genova, uscita Castelletto Ticino; poi seguire per Novara sulla SS 32.
da sud: autostrada A4 Torino-Milano, uscita Novara Est; successivamente seguire le indicazioni per Oleggio e poi per il Lago Maggiore, senza lasciare la SS 32.

Riferimenti:
Safari Park, SS 32 – Km 23,4 Pombia (NO)
Tel 0321-956431
www.safaripark.it
Tariffe: intero 17 euro, ridotto 12 euro, bambini fino 5 anni gratis.

La sosta:
Con l’acquisto del biglietto di ingresso è compresa sia la sosta notturna nel parcheggio all’interno della struttura, dotato di servizi igenici e illuminato, sia la visita al parco il giorno dopo.