Andare a Faro in camper
L’estate dura a lungo nel sud del Portogallo. L’Algarve è una zona calda e stupenda in ogni periodo dell’anno, anche (secondo molti soprattutto) a settembre, quando le temperature scendono di qualche grado rispetto ai picchi di luglio e agosto, ma è ancora abbastanza caldo per vivere al mare.
Ovviamente si può partire da Rimini, dalla nostra piazza. Qui le opzioni sono tre, in ordine di lunghezza:
- tagliare in diagonale la Spagna (viaggio più breve)
- passare lungo la costa est della Spagna (più lungo e panoramico)
- passare lungo la costa del Portogallo (molto più lungo e super panoramico).
Si può anche scegliere l’andata in un modo e il ritorno in un altro. Alcuni nostri amici camperisti sono “scesi” passando per la costa ovest del Portogallo e risaliti lungo la costa est della Spagna, che è il viaggio più lungo ma anche affascinante. Altri hanno invece “tagliato” la penisola iberica per poter vedere Madrid, la capitale. La scelta dipende dai gusti e dal tempo a disposizione, ma anche dal periodo dell’anno. Madrid è una città caldissima anche a settembre, quasi improponibile in agosto, ma nei nostri camper si sta sempre freschi, eheh.
Comunque, ecco un breve focus sui tre itinerari possibili per la tratta Rimini – Faro. Ah, ovviamente le tappe possono anche variare, qui abbiamo preferito inserire le principali città in cui è facile trovare campeggi e aree di sosta per i camper.
Itinerario breve (taglia all’interno la Spagna)
Circa 26 ore ore di viaggio.
Una volta usciti dalla Liguria si passa per
- Nizza
- Montpellier
- Barcellona
- Saragozza
- Madrid
- Badajoz
- Lisbona
- Faro
Questo è l’unico tragitto che passa per Madrid, quindi è consigliabile fermarsi nella capitale per un piccolo tour. Ognuna di queste tappe in realtà meriterebbe una sosta, e per fortuna chi viaggia in camper può fermarsi dove vuole, quando vuole.
Itinerario medio (costa Est della Spagna)
Circa 28-30 ore di viaggio.
Questo itinerario attraversa la meraviglia costa est della Spagna, l’unico che ci porta a Valencia dove un pit stop di qualche giorno è più che d’obbligo. Altre tappe del tragitto da non sottovalutare sono:
- Nizza
- Montpellier
- Barcellona
- Valencia
- Málaga
- Gibilterra
quindi eccoci a Faro, in Algarve.
Itinerario lungo (costa del Portogallo)
Circa 30-32 ore di viaggio.
Questo è l’itinerario più lungo e per molti più affascinante. Le ore di guida sono almeno 30, e le tappe consigliate sono tantissime. Qui proponiamo quelle da seguire per mantenere la rotta che poi, guarda un po’, sono anche le più indicate per fermarsi e godersi la città e i paesaggi.
Una volta lasciata Ventimiglia si procede per:
- Nizza
- Montpellier
- Tolosa
- Bilbao
- La Coruña
- Santiago di Compostela
- Porto
- Lisbona
- Faro
Et voilà, siamo in Algarve!
Come accennato, il viaggio può essere personalizzato con itinerari di andata e ritorno diversi, in base al tempo a disposizione, alle città che si vogliono visitare e al tipo di paesaggi che si vogliono attraversare. Di certo, la meta finale, Faro e tutta l’area dell’Algarve, non deludono. Ma come viene detto in un vecchio film: il percorso supera sempre la destinazione.
Cosa non può mancare a bordo del camper (e nel tuo zaino)
Affrontare un viaggio di quasi 3.000 chilometri richiede un minimo di pianificazione in più rispetto al classico weekend fuori porta. Per godersi la strada in totale serenità e non farsi cogliere impreparati dall’Algarve, ecco una checklist degli essenziali da stipare nei gavoni prima di accendere il motore:
1. Documenti e telepedaggi (zero stress in autostrada)
Dispositivo di telepedaggio internazionale: attraversare Francia, Spagna e Portogallo significa fare i conti con sistemi di pagamento molto diversi. In Portogallo, in particolare, molte autostrade (come l’A22 che attraversa l’Algarve) utilizzano le EasyToll o le Electronic Tolls (senza caselli fisici, ma con telecamere). Un dispositivo di telepedaggio abilitato per l’estero vi eviterà di dover registrare la targa a ogni frontiera o rischiare multe. Consigliamo anche un’assistenza stradale estesa, spesso agganciata all’assicurazione: verificate che l’assistenza copra il soccorso stradale pesante anche all’estero.
2. Autonomia energetica e idrica
Sia nelle soste libere che nei camping torna sempre utile un kit di adattatori universali per il carico acqua: non tutti i rubinetti europei hanno lo stesso filetto. Portatevi un set di raccordi a scatto e diverse misure di adattatori (compresi quelli a pressione in gomma).
Cavo elettrico lungo e adattatore CEE: nelle aree di sosta spagnole o nei camping portoghesi la colonnina potrebbe essere più lontana del previsto. Un cavo da almeno 25 metri vi salverà la vita.
3. Gestione del caldo e della luce
Oscuranti termici interni ed esterni: il sole della penisola iberica picchia forte anche a settembre. Proteggere il parabrezza dal calore diretto mantiene l’abitacolo fresco durante le soste diurne. Cinghie anti-vento per il tendalino: L’Algarve e la costa atlantica sono famose per l’oceano e… per il vento improvviso. Se aprite il tendalino per un po’ di ombra, assicuratelo sempre.
4. Sicurezza e piccoli imprevisti
Liquidi di consumo e un kit attrezzi base: un viaggio così lungo mette alla prova il mezzo. Olio motore di scorta, liquido refrigerante e una cassetta degli attrezzi con fascette, nastro americano e cacciaviti non devono mai mancare.
Cunei di livellamento robusti: le scogliere dell’Algarve e i terreni della costa ovest offrono panorami mozzafiato, ma spesso non sono in bolla.
Kit di pronto soccorso e farmaci da viaggio: compresi repellenti per insetti e creme solari ad alta protezione (il vento dell’oceano inganna, ma ci si scotta facilmente!).
Questo è l’essenziale, ora siamo pronti per il lungo viaggio in camper verso Faro.




