3 itinerari in camper da sogno per vedere il foliage d’autunno in Italia
Ad ottobre i boschi cambiano faccia nel giro di pochi giorni, e in camper hai un vantaggio enorme: puoi inseguire il colore. Ti svegli in mezzo agli alberi, apri la porta e davanti hai la nebbia che sale dalla valle. Nessuna sveglia, nessun check-in, solo la strada e la luce giusta.
Noi di Quelli dei Camper, a Rimini, ogni autunno vediamo partire parecchi equipaggi alla ricerca del foliage. Abbiamo messo insieme tre itinerari in camper che funzionano tra metà ottobre e novembre, con le tappe che secondo noi valgono il viaggio e qualche dritta su dove fermarsi.
Quando andare. Il picco dei colori cambia ogni anno, in base a quota, esposizione e meteo. Come regola di massima, le zone alpine arrivano prima, verso metà ottobre. Le foreste dell’Appennino tengono fino a inizio novembre. Prima di partire guarda le previsioni e controlla i bollettini dei parchi, che spesso segnalano a che punto è il foliage.
Trentino-Alto Adige: i larici dorati tra Dolomiti e valli
Da Rimini: circa 380 km, 4 ore di viaggio
Se vuoi il foliage da cartolina, parti da qui. A ottobre i larici (l’unica conifera che in autunno cambia colore) diventano gialli e accendono i versanti, in contrasto con il verde scuro degli abeti e con le prime cime spolverate di neve.
Le tappe che consigliamo
- Val di Fiemme (Predazzo). Foreste storiche, da secoli fonte del legno di risonanza usato dai liutai.
- Lago di Carezza. Il “lago arcobaleno” sotto il Latemar, con i boschi intorno che in autunno virano all’oro.
- Val di Funes (Santa Maddalena). Il punto con la chiesetta e le Odle sullo sfondo, che a ottobre è difficile non fotografare.
Dove fermarsi in camper. In Trentino e in Alto Adige le aree attrezzate sono tante e curate, e molte stanno ai margini dei boschi o nei paesi di fondovalle, con sentieri raggiungibili a piedi. Alcune zone molto frequentate, come certi altopiani, hanno limitazioni o chiusure al traffico, quindi controlla le ordinanze locali prima di salire. La sosta libera non è ammessa ovunque: meglio puntare su aree attrezzate o su campeggi aperti in stagione.
Foreste Casentinesi: l’autunno tra Toscana ed Emilia-Romagna
Da Rimini: circa 140 km, 2 ore e 30
È l’itinerario più vicino a noi, ed è anche uno dei più belli. Il Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna ospita foreste vetuste riconosciute Patrimonio UNESCO dal 2017. Faggi, abeti bianchi, aceri e castagni si mescolano in tutte le sfumature del giallo, dell’arancio e del rosso, con il momento migliore tra metà ottobre e i primi di novembre.
Le tappe che consigliamo
- Eremo e Monastero di Camaldoli. Abetine secolari e un silenzio che si sente.
- Santuario della Verna. Sul monte dove San Francesco ricevette le stimmate, in mezzo a un bosco bellissimo.
- Poppi e il suo castello. Un borgo medievale con vista sulla valle del Casentino.
- Stia e Passo della Calla. Per chi ama le strade panoramiche e i sentieri nei faggeti.
Dove fermarsi in camper. Dentro il Parco il campeggio libero non è permesso. Ti conviene appoggiarti alle aree attrezzate dei paesi (Camaldoli, Badia Prataglia, Stia, Poppi) o ai campeggi della zona, di solito a pochi minuti dai sentieri. Le strade forestali e di montagna sono spesso strette: controlla le dimensioni del tuo mezzo prima di imboccarle.
Parco Nazionale d’Abruzzo: la faggeta più amata d’Italia
Da Rimini: circa 430 km, 5 ore di viaggio
È una meta che molti camperisti scoprono solo dopo averla provata. Le faggete del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, in parte anch’esse riconosciute dall’UNESCO, a fine ottobre si riempiono di arancio, rame e oro.
Le tappe che consigliamo
- Pescasseroli. Il paese principale del Parco, ottimo come base.
- Val Fondillo. Una valle di faggi secolari, simbolo del foliage appenninico.
- Opi. Un borgo arroccato sulla roccia, tra i più belli d’Abruzzo.
- Villetta Barrea e Lago di Barrea. Il bosco che si specchia nell’acqua.
Dove fermarsi in camper. Valgono le regole del Parco: niente sosta libera, ma aree attrezzate e campeggi nei paesi principali, comodi per partire a piedi sui sentieri. Nei weekend di fine ottobre c’è più gente del solito, quindi informati prima di arrivare.
Consigli pratici per un viaggio in camper nel foliage
- Scegli bene il periodo. Segui gli aggiornamenti di parchi e località: il picco dei colori cambia da un anno all’altro.
- Parti presto la mattina. La luce bassa e la nebbia leggera sono perfette per le foto, e sui sentieri trovi meno gente.
- Controlla le regole locali. Divieti di sosta, ordinanze e limiti al traffico possono cambiare da comune a comune.
- Pensa al freddo. In quota possono arrivare le prime gelate. Verifica pneumatici, gas e riscaldamento, e ricorda l’obbligo di pneumatici invernali o catene a bordo dove previsto.
- Rispetta l’ambiente. Porta via i rifiuti e scarica le acque solo nei punti attrezzati.
- Prenota nei weekend. Aree attrezzate e agriturismi con sosta si riempiono in fretta ad ottobre.



